Ti chiedi mai se sei nel posto giusto? Ti senti mai fuori posto?
Un po’ come quando cerchi di avvitare un mobile sforzandoti con gli attrezzi a disposizione, per poi arrenderti successivamente alla consapevolezza che quella non è e non sarà mai la vite giusta. Gli incastri sono così affascinanti che fin dall’asilo ti insegnano a giocare mettendo le formine geometriche nelle loro appropriate fessure geometriche.
Forse fin da piccoli volevano insegnarci che un giocattolo a forma di triangolo non può adattarsi ad un giocattolo a forma di quadrato, che tutto deve andare al posto giusto, che nessuna forma deve rimanere fuori dal gioco e che, con pazienza, dal caos tutto può condurci ad una pacata e monotona normalità in cui tutte le formine geometriche vivono felici e contente, inserite al posto giusto. Però nessuno ti dice che crescendo, crescerà in te anche una sensazione pari a quella della formina quadrata che vuole adattarsi nella fessura di quella a triangolo e viceversa, concludendo l’ esperienza con una delusione amara.
Ma addentriamoci nel profondo: è come se mi sentissi fuori posto da quando sono entrata, o meglio, da quando mi hanno parcheggiata all’ asilo Koala, una villa borghese nella ridente zona Crocetta. Fuori posto perché ero già figlia di divorziati; fuori posto perché sulla mia faccia stava crescendo un neo, poco sopra al labbro, molto grande, che pochi apprezzavano; fuori posto perché a piedi scalzi si intravedevano quelle mie dita dei piedi diverse dagli altri, attaccate, come quelle di un palmipede.
Ma sentirsi fuori posto non fu e non è una sensazione dovuta solo all’aspetto esteriore, in un mondo, quello di ieri, meno permissivo, con standard elevati, dove vigeva una perfezione senza imperfezioni di nessun tipo. Ti sentivi fuori posto perché dentro di te si apriva piano piano una voragine come un buco nero, una sensazione oscura che ti faceva scrivere ore ed ore sul tuo diario chiuso nella tua stanza, che ti faceva ascoltare le canzoni di Marilyn Manson, odiare i tuoi genitori e fumare le prime sigarette a 13 anni.
Non mi sono mai sentita come gli altri e anche quando avrei voluto fare amicizia e omologarmi sono stati loro stessi, gli altri, a farmi sentire diversa. A distanza di vent’anni e nonostante i successi di una ragazza che faceva la commessa in un negozio in centro a Torino oggi mi sento di non essere al posto giusto.
Oggi mi sento come quella formina geometrica.
Sentirsi fuori posto nella vita può essere un’esperienza complessa e frustrante. Puoi provare una sensazione di disagio e di non appartenenza, come se non riuscissi a trovare il tuo posto nel mondo che ti circonda. Questo sentimento può derivare da una serie di fattori, come le aspettative sociali, le pressioni esterne o semplicemente una mancanza di connessione con le persone e le situazioni che ti circondano. Ti senti disorientato, come se non fossi all’altezza delle aspettative degli altri o dei tuoi stessi obiettivi. A volte può sembrare di vivere una vita che non rappresenta la tua vera essenza, come se indossassi una maschera e ti adattassi solo per soddisfare le aspettative degli altri.
Tuttavia, è importante ricordare che questa sensazione può essere temporanea e che molti individui attraversano fasi simili nella loro esistenza. L’importante è lavorare su di noi stessi e cercare di scoprire chi veramente siamo e cosa desideriamo dalla vita.
Può essere utile riflettere sulle passioni, interessi e talenti unici.
Cosa ti fa sentire veramente vivo?
Cosa ti fa sorridere senza sforzo? Scoprire le risposte a queste domande può aiutarti a trovare un senso di direzione e ad avvicinarti a un luogo in cui ti senti autentico e realizzato.
Proviamo ad esplorare nuove opportunità e connettiamoci con persone che condividono i nostri stessi interessi. Cerchiamo una comunità e gruppi che apprezzano le nostre peculiarità e che possano supportarci nella crescita personale. Lavorare su te stesso richiederà tempo e impegno, ma la ricerca di un senso di appartenenza e realizzazione merita sicuramente sforzi.
E ricorda…tu sei un individuo unico e speciale. Anche se ti senti fuori posto ora, la vita è un percorso in continua evoluzione e ci sono infinite opportunità per scoprire il tuo posto nel mondo. Non arrenderti e sii gentile con te stesso durante questo processo. La tua autenticità e la tua determinazione ti porteranno verso un senso di realizzazione e felicità che ti farà sentire al posto giusto.
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